Consorzio Bambù Italia

Introduzione e Origine del progetto

Il Consorzio Bambù Italia S.r.l. nasce con l’intento di offrire all’agricoltura un’importante occasione di rivincita, dopo le delusioni ricorrenti subite a causa della stabilizzazione dei mercati e della standardizzazione delle produzioni cosiddette “classiche”.
Per uscire da una innegabile situazione di stallo, l’agricoltura necessita di NOVITA’; riteniamo che il bambù, coltivato a scopo industriale e commerciale in tutto il mondo, ipersperimentato e dall’economia consolidata a livello mondiale, sia la novità giusta che l’agricoltura italiana da tempo sta cercando, con i suoi copiosi ed innumerevoli campi di applicazione, oltre 1500 utilizzi diversi.

Il Presidente del CBI, Dott. Fabrizio Pecci, grazie al suo estro e al suo intuito imprenditoriale, nota durante i suoi viaggi in oriente gli effetti positivi che il bambù apporta all’economia e all’ambiente; nel 2011 decide di avviare tutte le azioni necessarie per poter strutturare un’azienda in grado di portare quest’economia in Italia ed in Europa. Dopo 3 anni di studi, viaggi, consulenze, investimenti, analisi e selezione, nasce nel 2014 il Consorzio Bambù Italia S.r.l., sancendo l’Anno 0 del bambù coltivato a scopo commerciale ed industriale in Italia ed in Europa.

Consorzio Bambù Italia: un sogno di pochi sta diventando una realtà alla quale molti oggi cominciano a credere

Consorzio Bambù Italia

Il presidente del Consorzio Bambù Italia dice:

“All’inizio del nostro viaggio ho incontrato tante persone appassionate di bambù che già da anni sognavano di vedere questa coltivazione espandersi anche in Europa. Fantasticavano sulle filiere, sull’utilità del prodotto e sul vasto e remunerativo mercato, …sulla facilità di coltivazione, e altro ancora. Ero incuriosito… Ho cominciato ad approfondire e più studiavo questa magnifica pianta, la sua storia e tutto il mondo che la circondava è più ne rimanevo affascinato. Poi decisi che dovevo partire per poter dare una risposta convincente alle innumerevoli domande che mi erano sorte in mente. Dovevo assolutamente chiarire tutti i dubbi che mi assillavano e mi lasciavano ancora perplesso. Come era possibile che l’Europa e soprattutto l’Italia, col suo clima ideale per questa pianta, fosse ancora estranea a questo business? Così sono volato in Oriente, dove la coltivazione del bambù è insegnata nelle università di agraria e dove sono milioni gli ettari coltivati e le persone occupate in questo settore. Ho conosciuto i massimi esperti mondiali del settore: insegnanti, coltivatori, imprenditori, trasformatori ed dopo tanti incontri, visite e approfondimenti ho finalmente soddisfatto tutta la mia sete di risposte. Tutti i miei dubbi erano stati fugati e la convinzione che questa coltura poteva essere introdotta in Europa con grande successo, sia dal punto di vista agronomico che da quello economico era diventata ora una solida certezza. Si doveva fare, e nel modo più professionale possibile! Ho quindi deciso di investire nel progetto tutte le mie risorse disponibili all’epoca. Mi sono rimboccato le maniche!”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here