Vivaio Onlymoso e Consulenza

Per poter strutturare adeguatamente l’azienda, si è verificato essere assolutamente necessario realizzare le piante madri di bambù gigante direttamente in Italia, attraverso un processo organizzato e certificato dal punto di vista fitosanitario, per questo nasce il Vivaio Onlymoso.

Questa convinzione che si traduce in una vera e propria scelta imprenditoriale con quel che ne consegue in termini di investimenti, matura in seguito alla selezione di un affermato ed esperto realizzatore di bambuseti cinese come consulente, il quale trasmette costantemente il suo know how (ben pagato dal Consorzio Bambù Italia) ai tecnici e al presidente del Consorzio Bambù Italia.
Il primo dato sintomatico e fondamentale è che le foreste di bambù gigante nascono SOLO attraverso la messa a terra della pianta madre, che nasce da seme selezionato.
Il Consorzio Bambù Italia stringe quindi un rapporto non solo di consulenza, ma anche di fornitura del seme selezionato, IN ESCLUSIVA PER L’EUROPA.

Nascono pertanto i “Vivai Onlymoso” e il marchio Onlymoso, di proprietà del presidente del Consorzio Bambù Italia, nei quali avvengono tutti i processi di trasformazione e generazione delle piante madri certificate.

Controllo Fitosanitario

Il vantaggio di realizzare le piante in Italia, permette di avere un controllo fitosanitario rigido ed in linea con le regolamentazioni comunitarie, produzione monitorata, annullamento dei rischi di importazione di qualsivoglia agente patogeno, certezza della disponibilità, possibilità reale e concreta di garanzia delle piante stesse. Consegne perfettamente pianificabili e assoluta tranquillità dei nostri clienti che nessun ente possa richiedere la “quarantena” delle loro azienda per accertamenti sulle provenienza di quanto piantumato.

Monitoraggio dell’Impianto

Al fine di verificare il corretto e sano sviluppo dell’impianto di Bambù il Consorzio consiglia di tenerlo costantemente monitorato. A tale scopo si suggerisce di verificare settimanalmente i progressi dell’impianto:

  1. Ogni 7-10 giorni recarsi in campo per verificare lo stato di salute delle piante, valutandone l’aspetto vegetativo(colorazione foglie, presenza di nuovi germogli, ecc.) e le condizioni generali dell’impianto;
  2. Fotografare l’impianto nel suo complesso e qualche pianta in dettaglio;
  3. Inviare le foto alla casella di posta dell’assistenza del Consorzio Bambù Italia;
  4. Per info e chiarimenti gli agricoltori possono contattare telefonicamente il Consorzio.

________

Nel video – La trasmissione Agro Notizie parla del Bambù in Italia.

 

LASCIA UN COMMENTO