Coltura Innovativa

Il futuro comincia dagli investimenti di oggi!

Il bambù è una coltura innovativa in grado di fornire materiale versatile, resistente, biodegradabile al 100% e utile alla protezione del suolo.
L’utilizzo dei derivati di bambù, anche in Italia, rappresenta oggi l’alternativa sostenibile ai materiali tradizionalmente usati nelle costruzioni, in quanto possiede caratteristiche strutturali del tutto comparabili.
Un prodotto con più di 1500 applicazioni industriali: dalla crescente richiesta dei germogli per la cucina vegana, vegetariana e orientale, all’arredamento (entrando a far parte dei cataloghi di noti brand del settore); dalla bio-architettura all’oggettistica di design; dall’impiego per l’abbigliamento all’utilizzo nel settore dell’automotive. Ed ancora: pellet, prodotti cosmetici, forniture domestiche, parquet … il bambù è un materiale dalle caratteristiche straordinarie ed indubbiamente la coltura innovativa più importante al mondo.
Resistente e leggerissimo, coltivare bambù significa scegliere di investire oggi nel proprio domani.

Una Coltura Innovativa Eco-sostenibile che…

Arreda

Il bambù, grazie alla singolare resistenza, è utilizzato da molti anni per i mobili da esterno. L’originalità del materiale, la leggerezza e l’eleganza delle sue linee lo hanno reso oggi il protagonista di arredi interni esclusivi, sia per i gusti più tradizionali sia per gli amanti del moderno stile minimal!
Perfetto anche per realizzare pannelli e parquet innovativi, sostenibili e dalla perfetta stabilità. Le canne di bambù sono elementi di stile capaci di soddisfare anche i più esigenti, grazie alla grande varietà di soluzioni e colori disponibili oggi sul mercato.

Costruisce

Anche in Italia, il bambù è entrato di diritto tra i materiali portanti della bio-edilizia e della bio-architettura. Chi ha visitato Expo2015 ricorderà il caratteristico padiglione del Vietnam, interamente costruito con questo materiale elastico, resistente e molto malleabile. Il bambù è utilizzato sia per le decorazioni e i rivestimenti, sia come struttura portante per le costruzioni, consentendo di abbattere impatto ambientale e costi rispetto agli edifici tradizionali.

Perché costruire in bambù?
Per le straordinarie e molteplici proprietà: è elastico, leggero ma estremamente resistente, esteticamente elegante ed ecologicamente sostenibile.
È proprio nel settore delle costruzioni che il bambù dimostra la sua maggiore resistenza, in trazione e in compressione.
Nello specifico, il bambù ha:

  • resistenza in trazione e compressione maggiore rispetto al legno
.
  • resistenza in trazione maggiore dell’acciaio.
  • 
resistenza in compressione maggiore del calcestruzzo.

Già utilizzato nel mondo per realizzare strutture di emergenza sostenibili, scuole ed edifici residenziali, il bambù è performante anche nelle impalcature, nelle condotte d’acqua e nei ponteggi.

Dà energia

Il bambù consente di produrre energia, soprattutto per quanto riguarda la produzione di biomassa ad uso combustibile. Viene utilizzato anche per la produzione di pellet di alta qualità.

Una pianta dalle prestazioni eccezionali, capace di generare quantità enormi di biomassa: il bambù gigante produce infatti fino a 100 t di biomassa per ha, utilizzabile per diversi scopi industriali. Gli scarti derivati, invece, possono essere impiegati per scopi energetici.

 

Nutre e protegge la salute

Il germoglio di bambù è un alimento sano e nutriente, dal basso contenuto calorico e di grassi. Si tratta di un alimento particolarmente indicato per chi è attento alla dieta e alla salute, ottimo alleato di chi deve regolarizzare il metabolismo o tenere sotto controllo il colesterolo e la pressione sanguigna.

È inoltre ricco di vitamine, potassio, zinco, ferro e altre sostante che aiutano a prevenire molte patologie: un health food imbattibile!

 

E molto altro ancora…

Il bambù è utilizzato in svariati settori. La sua fibra si presta per la produzione di carta, ma anche di tessuti molto resistenti, morbidi e leggeri, confortevoli e naturalmente antibatterici.

Una coltura innovativa, dai ritorni garantiti ma…

i costi?

I costi d’impianto ammontano a pochi euro per ogni pianta, ma anche i costi di irrigazione sono contenuti. Si consiglia, infatti, di irrigare per i primi due anni solo nei mesi più caldi.

La produttività annua per ettaro, invece, varia dai € 22.000 agli € 80.000, a seconda che si tratti di una produzione medio intensiva, basso-intensiva o non intensiva.

Un impianto di bambù ha una durata stimata tra i 70 e i 120 anni

È un investimento amico della natura e del mondo che costruirai per i tuoi figli!

I prodotti ricavati dal bambù

 

I germogli sono considerati una vera e propria prelibatezza nella cucina orientale. È un alimento che contiene solo 27 calorie ma che in 100 g di prodotto consumato contiene 2,2 g di fibre, 553 mg di potassio, grandi quantità di vitamina B, manganese, rame, e anche delle piccole quantità di calcio, ferro e fosforo. Inoltre hanno anche un’azione antitumorale.

 

I culmi sono una risorsa ecologica ed ecosostenibile utilizzata oggi in diversi settori, dall’edilizia al design. Il mercato è sempre più indirizzato ed interessato a “creare” beni di consumo green, che rispettino si l’ambiente ma che siano ricercati nelle forme.

Inoltre la coltivazione di bambù non genera scarti!

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