Consigli per coltivare Bambù e ottenere un bambuseto rigoglioso

Lavorazioni pre-impianto necessarie per coltiare Bambù

Le operazioni per impiantare il bambuseto e coltivare Bambù (Aratura, Erpicatura, Concimazione, Squadratura del terreno, Messa a dimora, Pacciamatura, Trincee, Stradelle) sono eseguibili con mezzi meccanici normalmente disponibili nelle imprese agricole.

Nei primi 2-3 anni, in caso di estati molto siccitose provenienti da stagioni anch’esse siccitose, è necessario praticare delle irrigazioni di soccorso (10-30  Lt/pianta). Il bambù, una volta adulto, non teme le siccità anche quelle estreme (in Cina ci sono stati due anni interi di siccità senza nessun danno per le foreste, che ovviamente hanno solamente diminuito la propria produzione).

Se si vogliono avere produzioni intensive, sarà sufficiente praticare con regolarità irrigazioni e concimazioni. Vanno bene tutti tipi di terreni a condizione che in essi non siano presenti ristagni idrici che comprometterebbero la riuscita dell’impianto.

Ovviamente sui terreni fertili e di medio impasto le piante cresceranno meglio e si otterranno produzioni qualitativamente migliori rispetto a terreni eccessivamente argillosi o sassosi. Il bambù cresce molto bene anche nei terreni in pendenza, in questo caso rappresenterebbe un’eccellente barriera di contrasto al dissesto idrogeologico, riducendo notevolmente il rischio di frane.

Coltivare Bambù: i 4 passi per la corretta messa a dimora

  1. Preparazione del terreno

  • Concimazione di fondo, consigliata per apportare elementi nutritivi al terreno. E’ Coltivare Bambùun’azione consigliata per apportare elementi nutritivi al terreno.
    Si consiglia di distribuire letame maturo (500-600 q.li/ha). In alternativa distribuire 10/15 q.li/ha di stallatico pellettato o concime granulare di fondo.
  • Aratura, da eseguire a media profondità 40/50 cm, come quella che si effettua per il grano. In alternativa, è possibile eseguire una ripuntatura profonda per favorire il drenaggio.
  • Affinatura del terreno (estirpatura, erpicatura). Dopo la lavorazione principale, effettuare interventi mirati ad affinare adeguatamente il terreno (estirpatura, erpicatura).
  • Realizzazione dei fossi perimetrali di contenimento;
  • Arrivo delle piante.
  1. Messa a dimora delle piante e fosso perimetrale

  • Praticare le buche di grandezza pari alla dimensione dei vasi;Coltivare Bambù
  • Svasare e mettere a dimora la pianta nel terreno, avendo cura di fare aderire bene la terra intorno alla
  • pianta. La pianta deve essere posizionata a livello del terreno, né troppo interrata né troppo poco;
  • Non è necessario aggiungere nutrienti in quanto le piante sono già fornite di concime;
  • Ricoprire con terriccio ed irrigare la pianta, premurandosi di non bagnare direttamente le radici.
  1. Pacciamatura

  • La pacciamatura, aiuta a coltivare Bambù, si può realizzare sia localmente (ad un raggio di 1,5 mt. dalla Coltivare Bambùpianta) sia a pieno campo. Eseguito il trapianto,  è  molto  importante  pacciamare  la  piantina  con  foglie,  sfalci  o  paglia  fradicia,  per mantenere morbido e umido il terreno, proteggere i rizomi dagli sbalzi termici e controllare le erbe infestanti.
  1. Irrigazione

  • La necessità di irrigazione varia a seconda della zona in cui si intende coltivare Bambù. Il Coltivare BambùConsorzio Bambù Italia consiglia di eseguire una iniziale irrigazione abbondante – con 10/15 litri per pianta. Si consiglia di ripetere l’irrigazione anche nei mesi successivi (sia estivi che autunnali) al fine di ridurre al minimo lo stress da trapianto.
    In presenza di stagioni particolarmente siccitose irrigare saltuariamente anche in inverno.
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